)
Serie 1 · Fondamenti del Machine Learning

Il problema della predizione

Quasi ogni compito di machine learning, nella sua essenza, può ridursi allo stesso problema matematico: dato un insieme di variabili di input, predire il valore delle variabili di output.

← Tutti gli argomenti
Quattro compiti di predizione — regressione, classificazione, generazione e captioning — tutti riconducibili a input che predicono output.

Prima di parlare di reti neurali o di transformer, è necessario fissare un concetto fondamentale alla base di tutta la teoria del machine learning: il problema della predizione. Ogni compito di machine learning si può infatti ridurre ad un unico problema matematico:

Dato un insieme di N variabili di input, predire il valore di M variabili di output.

Tutto qui. Ciò che cambia da un’applicazione all’altra è soltanto quali sono gli input e gli output — ed è questo cambio d’abito a dare a ciascun compito il suo nome.

Qualche esempio dal mondo in cui lavoro:

Regressione, classificazione, generazione, captioning, …: tanti compiti, un solo problema. Una volta capito questo, il resto della serie è in fondo il racconto di come le macchine apprendono come risolvere efficacemente tale problema di base — di come trasformano “predici l’output dall’input” in qualcosa che un computer può davvero imparare a fare, invece di qualcosa che un umano deve programmare.

Il prossimo capitolo riprende l’esempio della speranza di vita e pone la domanda ovvia: in che cosa il machine learning è diverso dallo scrivere semplicemente un programma che risolva lo stesso problema di predizione?